Opere

Il MuViG – Museo Virtuale del Garofalo vi aspetta per gli ultimi due appuntamenti estivi prima della pausa di agosto.

Le prossime aperture sono in programma:

  • Domenica 28 giugno 2026
  • Domenica 26 luglio 2026

Il museo sarà visitabile con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00.

Sarà l’occasione per scoprire il percorso multimediale dedicato al Garofalo e vivere un’esperienza immersiva che racconta la vita, le opere e il contesto storico di uno dei più importanti protagonisti del Rinascimento ferrarese.

Si informa inoltre che il MuViG resterà chiuso al pubblico il mese di agosto 2026. Le aperture ordinarie riprenderanno dalla quarta domenica di settembre, con il consueto calendario di visite.

Ricordiamo che gruppi, associazioni e comitive possono richiedere aperture straordinarie su prenotazione, concordando data e orario della visita.

L’autunno si preannuncia ricco di novità: sono infatti in programma iniziative, eventi e collaborazioni che vedranno il MuViG protagonista di nuovi progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e della figura del Garofalo.

Per informazioni, prenotazioni e richieste di aperture straordinarie è possibile scrivere a info@pop-out.it.

Vi aspettiamo il 28 giugno e il 26 luglio, dalle 10.00 alle 18.00, per vivere insieme un’estate all’insegna dell’arte, della cultura e dell’innovazione.

Una notizia di grande rilievo per il territorio di Canaro e per tutta la comunità locale: la Riserva della Biosfera MAB UNESCO Po Grande amplia ufficialmente i propri confini e accoglie nuovi Comuni delle province di Pavia, Rovigo e Ferrara, rafforzando ulteriormente il valore ambientale, sociale e culturale dell’area del Grande Fiume.

La decisione è stata approvata nel corso della 38ª sessione dell’International Co-ordinating Council del Programma Man and the Biosphere (MAB) dell’UNESCO, svoltasi a Hernandarias, in Paraguay. Tra i nuovi territori ammessi figurano, per la provincia di Rovigo, Canaro, Gaiba, Stienta, Occhiobello, Polesella, Crespino, Guarda Veneta e Villanova Marchesana.

L’ingresso di Canaro nella Riserva rappresenta un importante riconoscimento per un territorio che custodisce un patrimonio fatto non solo di ambienti naturali di pregio, ma anche di storia, tradizioni, arte e identità locale. Un paesaggio plasmato nei secoli dal rapporto tra l’uomo e il fiume, dove la tutela dell’ambiente si intreccia con la valorizzazione della cultura e della memoria collettiva.

Per il MUVIG – Museo Virtuale del Garofolo, dedicato al grande pittore rinascimentale Benvenuto Tisi, questa adesione assume un significato particolarmente importante. Il museo nasce infatti dall’incontro tra arte e natura, due dimensioni che trovano nella filosofia delle Riserve della Biosfera UNESCO una sintesi ideale: conservare il patrimonio naturale promuovendo al tempo stesso lo sviluppo sostenibile delle comunità che lo abitano e ne custodiscono i valori.

L’ampliamento della Riserva Po Grande è il risultato di un percorso partecipativo durato oltre due anni, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, con il supporto della società Punto3 e del Comitato Tecnico Nazionale MAB. Fondamentale è stato il contributo delle amministrazioni locali e dei numerosi portatori di interesse che hanno condiviso obiettivi e visione per il futuro del territorio.

Con questa estensione, la Riserva rafforza la propria capacità di promuovere modelli di sviluppo sostenibile, valorizzando le eccellenze ambientali, culturali e paesaggistiche lungo il corso del Po. Per Canaro si apre così una nuova opportunità: far conoscere sempre più il proprio patrimonio, favorire il turismo culturale e naturalistico e consolidare quel dialogo tra uomo, arte e ambiente che rappresenta l’essenza stessa del territorio.

L’ammissione ufficiale è stata ritirata in Paraguay dal diplomatico italiano Giulio Del Federico, a nome della Delegazione Permanente d’Italia presso l’UNESCO.

Per il MUVIG e per la comunità di Canaro, questo importante riconoscimento costituisce un ulteriore stimolo a raccontare e valorizzare un territorio dove la bellezza del paesaggio e la ricchezza della cultura continuano a dialogare, proprio come avviene nelle opere del Garofolo e nella storia che il museo custodisce e promuove ogni giorno.

Scrivici per scoprire insieme a noi il territorio: info@pop-out.it

 

SCOPRI LA NUOVA MOSTRA TEMPORANEA AL MUSEO MUVIG 

26 aprile – 2 giugno 2026

Il Museo MUVIG di Canaro presenta L’Alfabeto del Fiore: Metamorfosi del Garofalo nella pittura di Emiliano Alfonsi, una mostra che indaga il rapporto tra tradizione e contemporaneità attraverso il linguaggio simbolico della pittura. Alfonsi, maestro spoletino d’adozione dalla raffinata tecnica pittorica, recupera l’antica pratica della tempera su tavola con oro zecchino, reinterpretandola in chiave attuale e rendendola strumento di una ricerca che unisce rigore formale, profondità concettuale e sensibilità poetica.

Il progetto espositivo è centrato su un’opera site-specific inedita, concepita appositamente per gli spazi del MUVIG e pensata come fulcro narrativo dell’intero percorso. L’opera instaura un dialogo profondo con la figura di Benvenuto Tisi da Garofalo, non limitandosi alla sua produzione artistica, ma costruendo un racconto visivo della sua biografia, condensata in una trama di immagini, simboli e rimandi.

Al centro della composizione emerge una figura femminile, protagonista assoluta e metafora della pittura stessa: presenza generatrice, mediatrice tra umano e spirituale, custode della memoria. Attorno a lei si articola un sistema simbolico complesso che richiama i viaggi di Garofalo, le città attraversate, le influenze culturali assorbite lungo il percorso, così come i segni della fede che ha profondamente orientato la sua esperienza umana e artistica. Accanto a questi elementi, emergono riferimenti più intimi all’amore per i luoghi, alla dimensione affettiva e al senso di appartenenza, evocando la terra come spazio identitario e spirituale.

In questo racconto per immagini, il fiore assume un ruolo centrale: se il garofano fu simbolo distintivo di Benvenuto Tisi, nell’opera di Alfonsi il fiore diventa un alfabeto universale, un codice visivo capace di attraversare il tempo e di creare un ponte ideale tra Rinascimento e contemporaneità. Questo alfabeto floreale dialoga inoltre con il territorio polesano, evocato come luogo di passaggio, di stratificazione culturale e di scambio, in cui la storia dell’arte incontra il paesaggio, la memoria e l’identità locale.

Accanto all’opera inedita, la mostra presenta un nucleo di oltre quindici tavole che entrano in dialogo con la collezione permanente del museo, generando suggestive corrispondenze sul tema dell’Altro, inteso sia nella sua dimensione fisica che spirituale. La ricerca di Alfonsi si nutre di riferimenti alchemici e simbolici, in cui ogni volto ritratto si configura come una sinopia dell’anima: una traccia preparatoria che non definisce, ma rivela, lasciando emergere verità interiori attraverso la metamorfosi pittorica

La forza espressiva delle opere risiede nella capacità di coniugare rigore tecnico rinascimentale e sensibilità contemporanea, invitando il visitatore a un’esperienza che va oltre la semplice fruizione visiva. Le superfici dorate, la materia pittorica e l’uso di pigmenti antichi evocano una dimensione quasi tattile e olfattiva, immergendo lo spettatore in un’atmosfera sospesa, onirica e profondamente simbolica.

Il progetto di allestimento è curato dallo stesso Emiliano Alfonsi insieme a Michael Miazzi, referente delle attività museali del MUVIG, e nasce da un confronto diretto con gli spazi del museo, pensati come parte integrante della narrazione. L’allestimento valorizza il dialogo tra opere, architettura e collezione permanente, rafforzando la dimensione esperienziale e immersiva del percorso espositivo.

La mostra si inserisce nel più ampio processo di valorizzazione del Museo MUVIG, dedicato a Benvenuto Tisi da Garofalo, che per struttura e vocazione si configura come museo interattivo e digitale. Attraverso la programmazione di mostre temporanee come L’Alfabeto del Fiore, il MUVIG si sta affermando come luogo di cultura sempre più riconoscibile nel territorio polesano, capace di intrecciare il racconto storico e artistico con linguaggi contemporanei e nuove modalità di fruizione.

L’esposizione di Emiliano Alfonsi segue la prima mostra temporanea del 2026, dedicata ai materiali filatelici e numismatici della collezione di Daniele Ambrosin, noto collezionista del Polesine. Una continuità progettuale che conferma la volontà del museo di aprirsi a narrazioni trasversali e di accogliere patrimoni diversi, restituendoli al pubblico in una chiave accessibile, immersiva e culturalmente significativa.

INFORMAZIONI PRATICHE

Inaugurazione:

26 aprile 2026, ore 11.15

Periodo di apertura

Dal 26 aprile al 2 giugno 2026

Aperture ordinarie

Tutte le domeniche e il 2 giugno 2026 dalle 14.00 alle 18:00, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura della biglietteria.

Aperture prolungate

La quarta domenica del mese ( 24 maggio 2026 )  dalle 10.00 alle 18.00, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura della biglietteria

Aperture straordinarie

Disponibili su prenotazione scrivendo a info@pop-out.it

Nel corso del periodo espositivo sono previsti appuntamenti tematici, incontri e approfondimenti, realizzati in collaborazione con associazioni culturali e musei di rilievo del territorio polesano, per ampliare il dialogo tra arte, storia e territorio.

Un progetto di: Museo MUVIG, POP OUT – cultura arte e turismo, Amministrazione Comunale di Canaro

Il Museo MUVIG di Garofolo di Canaro annuncia la proroga della mostra temporanea “Impatto Atomico – Racconti di scienza, guerra e destino umano”, che resterà eccezionalmente aperta al pubblico anche domenica 22 marzo 2026, dalle 10.00 alle 18.00, con visite guidate nel pomeriggio.

L’esposizione, dedicata alla memoria del bombardamento atomico di Hiroshima e alle profonde trasformazioni che hanno segnato la storia dell’umanità dal 6 agosto 1945, propone un percorso storico e commemorativo attraverso dipinti, materiali grafici, medaglie, libri e francobolli originali. Un progetto itinerante di alto valore civile e didattico, già presentato a Rovigo e Lendinara, che invita a riflettere sul rapporto tra progresso scientifico, guerra e responsabilità umana.

La mostra riserva particolare attenzione alle giovani generazioni, offrendo spunti interdisciplinari tra storia, scienza ed educazione civica. Il percorso si conclude con un momento simbolico dedicato a Sadako Sasaki, divenuta emblema universale di pace attraverso la leggenda delle mille gru di carta.

Saranno inoltre possibili aperture straordinarie su prenotazione per gruppi, associazioni e scuole.

Per informazioni e prenotazioni: info@pop-out.it

La nuova mostra temporanea al Museo MUVIG di Garofolo di Canaro

Il Museo MUVIG di Garofolo di Canaro inaugura il programma espositivo 2026 con la mostra “Impatto Atomico – Racconti di scienza, guerra e destino umano”, visitabile dal 1 al 22 febbraio 2026. Una proposta culturale di alto profilo che conferma il MUVIG come sede museale di riferimento per il territorio polesano, capace di accogliere e promuovere progetti espositivi di rilievo storico, civile e didattico.

La mostra è un’esposizione di carattere storico e commemorativo dedicata alla memoria del bombardamento atomico di Hiroshima e alle profonde trasformazioni che quell’evento ha innescato nella storia dell’umanità. L’allestimento al MUVIG rappresenta una nuova tappa di un progetto espositivo itinerante, avviato nel 2025 in occasione dell’80° anniversario del 6 agosto 1945 e già presentato al pubblico a Rovigo e Lendinara.

L’iniziativa è organizzata dal Gruppo filatelico e numismatico di Rovigo, associato alla Biblioteca “Barbujani” di Rovigo OdV, e dal Circolo filatelico e numismatico atestino di Este, nonchè dall’associazione Down Dadi Polesine, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Canaro e del referente per le attività culturali del MUVIG Michael Miazzi.

Attraverso una selezione accurata di dipinti, materiali grafici, medaglie, libri e francobolli, interamente originali e proveniente dalla raccolta del socio del Gruppo filatelico e numismatico di Rovigo Daniele Ambrosin, la mostra propone un percorso di approfondimento sulle conseguenze umane, scientifiche e geopolitiche dell’uso dell’energia atomica.

«L’evento dell’agosto 1945 – sottolineano gli organizzatori – ha segnato un punto di non ritorno nella storia dell’umanità. Questo progetto espositivo itinerante nasce per custodire la memoria di quel passaggio cruciale e per favorire una comprensione critica del rapporto tra progresso scientifico, guerra e responsabilità umana».

Particolare attenzione è riservata al valore didattico dell’esposizione, che si propone come strumento di studio, confronto e dialogo con le nuove generazioni. La mostra è pensata anche come occasione formativa per le classi degli istituti scolastici, offrendo spunti interdisciplinari che intrecciano storia, scienza, filosofia ed educazione civica, stimolando una riflessione consapevole sui temi della pace, della memoria e dell’uso responsabile del progresso tecnologico.

Il percorso espositivo collega l’avvento dell’era atomica al contesto della Seconda guerra mondiale, conflitto totale che accelerò in modo senza precedenti lo sviluppo tecnologico. Innovazioni nate dall’urgenza bellica modificarono profondamente il volto della guerra e, allo stesso tempo, posero le basi di molte tecnologie contemporanee, dalle comunicazioni ai viaggi spaziali, lasciando un’eredità complessa e ambivalente.

La narrazione si sviluppa a partire dalle intuizioni dei filosofi atomisti dell’antica Grecia, come Leucippo e Democrito, fino alle grandi scoperte scientifiche del Novecento. Il percorso si conclude con un momento di forte valore simbolico dedicato a Sadako Sasaki, la bambina sopravvissuta allo scoppio della bomba e morta successivamente di leucemia, divenuta emblema universale di pace attraverso la leggenda delle mille gru di carta.

A corollario della mostra sarà messo a disposizione dei visitatori per l’acquisto un volume guida sugli argomenti della mostra il cui ricavato andrà totalmente all’associazione Down Dadi Polesine.

Orari di apertura

  • Tutte le domeniche: dalle 15.00 alle 18.00
  • Aperture speciali:
    • 22 febbraio 2026: dalle 10.00 alle 18.00

Sono previste aperture straordinarie per gruppi e associazioni e per le scuole, su prenotazione.

📧 Contatti: info@pop-out.it

Lo scorso 30 novembre, il MUVIG – Museo del Benvenuto Tisi ha vissuto una giornata di particolare rilievo culturale grazie alla riuscitissima visita drammatizzata che ha coinvolto numerosi visitatori, confermando ancora una volta la capacità del museo di proporre esperienze innovative e coinvolgenti.

L’iniziativa, inserita nel Festival regionale veneto “Spettacoli di Mistero 2025 – Rassegna dei luoghi leggendari del Veneto”, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il museo all’interno di un circuito culturale di respiro regionale, dedicato alla narrazione dei luoghi, delle storie e delle tradizioni più suggestive del territorio veneto.

La visita, curata con grande competenza e sensibilità artistica da Sara Surico e Michael Miazzi, ha saputo intrecciare narrazione, interpretazione teatrale e patrimonio storico-artistico, trasformando la visita museale in un vero e proprio percorso emozionale. Il pubblico ha potuto riscoprire opere, ambienti e figure storiche attraverso una modalità dinamica e partecipata, riscuotendo entusiasmo e apprezzamento.

La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla proficua collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco di Canaro e la società POP OUT – Cultura, Arte e Turismo, a dimostrazione di come il lavoro in rete tra istituzioni e realtà culturali sia fondamentale per la valorizzazione del territorio.

A rendere l’appuntamento ancora più significativo è stata la presenza del dott. Cristiano Corazzari, Assessore regionale alla Cultura, Uscite e neo eletto Consigliere regionale del Veneto, la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa nel panorama culturale regionale.

Il MUVIG conferma così la propria missione: organizzare eventi, mostre e conferenze capaci di promuovere l’arte e la storia, rendendole accessibili e vive attraverso modalità di divulgazione coinvolgenti e innovative. Il successo della visita drammatizzata del 30 novembre, inserita in un contesto prestigioso come “Spettacoli di Mistero”, rappresenta non solo un risultato importante, ma anche uno stimolo a proseguire su questa strada, rafforzando il ruolo del museo come luogo attivo di cultura, incontro e narrazione del territorio.

Il MUVIG – Museo Virtuale del Garofalo – è un luogo unico nel suo genere, nato per valorizzare e diffondere l’opera di Benvenuto Tisi da Garofolo, uno dei protagonisti del Rinascimento ferrarese. Attraverso percorsi multimediali e contenuti digitali, il museo offre un’esperienza innovativa che permette di avvicinarsi alle opere dell’artista e al suo tempo, scoprendo dettagli, significati e connessioni con il territorio.

Il progetto del MUVIG non è solo un omaggio a Garofalo, ma anche un invito a esplorare la storia e la cultura della comunità che lo ha visto nascere e crescere. Il museo virtuale infatti mette in relazione l’arte con i luoghi, i paesaggi e le tradizioni locali, diventando così un ponte tra passato e presente.

Oltre alle esperienze disponibili sul sito e alle iniziative organizzate in sede, il MUVIG porta la sua voce anche online, attraverso i canali social ufficiali. Le pagine Facebook e Instagram sono costantemente aggiornate e offrono contenuti pensati per far vivere l’esperienza museale anche a distanza.

Ogni settimana vengono pubblicati approfondimenti che guidano i visitatori alla scoperta di:

  • dettagli nascosti e curiosità sulle opere di Garofalo,

  • racconti e leggende legati al territorio ferrarese,

  • aggiornamenti su aperture straordinarie, eventi ed iniziative culturali.

Seguendo i nostri canali social è possibile rimanere sempre informati, partecipare virtualmente agli appuntamenti e approfondire aspetti inediti del Rinascimento e della vita del maestro ferrarese.

Visita la nostra pagina Facebook e il profilo Instagram per entrare a far parte della community del MUVIG: un viaggio tra arte, cultura e territorio che non si ferma mai, neppure online.

A partire da giugno 2026, il Museo Virtuale del Garofolo (MUVIG) sarà aperto regolarmente al pubblico.
Le visite saranno possibili ogni quarta domenica del mese, con orario 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso consentito alle ore 17:00).

Il MUVIG offre un percorso unico per conoscere e approfondire la figura di Benvenuto Tisi, detto il Garofalo, attraverso installazioni multimediali e contenuti innovativi pensati per valorizzare la sua arte.

Sono inoltre in via di attivazione nuovi percorsi di scoperta del territorio, pensati per arricchire l’esperienza di visita e creare un legame tra museo e comunità.

 

Tutte le attività didattiche e di promozione del museo sono curate da POP OUT – cultura, arte e turismo.

Per gruppi, associazioni e scuole è possibile richiedere aperture straordinarie, concordando date e modalità di visita scrivendo a: info@pop-out.it.

Vi invitiamo a seguire le nostre pagine ufficiali su Instagram e Facebook per restare aggiornati su eventi collaterali, attività didattiche e notizie dal museo.

Ti aspettiamo al MUVIG, per vivere l’arte in un’esperienza coinvolgente e contemporanea.

Un intenso fine settimana dedicato all’arte del Rinascimento ha animato i Comuni di Canaro e Crespino il 30 e 31 agosto 2025, attirando un pubblico numeroso e partecipe. L’evento, incentrato sulla figura di Benvenuto Tisi da Garofalo, ha registrato una straordinaria affluenza: circa 70 persone al MuViG di Garofolo di Canaro sabato 30 e oltre 100 nella Chiesa Arcipretale di Crespino domenica 31.
I saluti istituzionali sono stati affidati, in entrambe le sedi, ai sindaci Alberto Davì (Canaro) e Angelo Malaspina (Crespino) he hanno sottolineato l’importanza della valorizzazione condivisa del patrimonio culturale locale.

Il primo appuntamento si è tenuto presso il Museo MuViG con una conferenza di alto profilo dedicata al Garofalo.
Particolarmente atteso è stato l’intervento della Prof.ssa Alessandra Pattanaro, docente dell’Università di Padova e considerata una delle massime esperte di pittura cinquecentesca ferrarese. La sua presenza ha conferito grande prestigio all’incontro, contribuendo a una lettura profonda e autorevole dell’opera del maestro rinascimentale.
Accanto a lei, Alberto Marcomini, storico dell’arte e conservatore presso il Museo Diocesano della Cattedrale di Adria, e Alessandra Gazziero, storica dell’arte, che ha saputo ripercorrere con efficacia le tappe fondamentali della vita dell’artista, coadiuvata dalla voce recitante di Michael Miazzi, referente delle attività culturali del MuViG per la società Pop Out – Cultura, Arte e Turismo.
A seguire, i partecipanti hanno potuto esplorare il museo Muvig, assistiti dal personale di Pop Out, approfondendo ulteriormente il contesto artistico e storico in cui operò il Garofalo.
La serata si è conclusa con un brindisi conviviale organizzato dalla Pro Loco, che ha offerto un momento di condivisione e socialità tra pubblico e relatori.

La giornata del 31 agosto invece ha avuto come protagonista la celebre “Pala del Garofalo”, conservata nella chiesa arcipretale di Crespino, realizzata esattamente 500 anni fa (datata agosto 1525). L’opera, recentemente esposta alla mostra “Il Cinquecento a Ferrara” presso il Palazzo dei Diamanti, è stata il punto di partenza per l’intero ciclo di eventi.
L’incontro è stato arricchito dagli interventi dell’Architetto Alberto Rizzi, che ha illustrato con competenza la storia e l’architettura della chiesa, e della Prof.ssa Sabrina Mattioni, che ha analizzato nel dettaglio la pala del Garofalo, sottolineandone il valore artistico e storico, mentre a moderare gli interventi è da segnalarsi la competenza e preparazione di Evelin Crepaldi della società Pop Out, cultura arte e turismo.
Ad impreziosire ulteriormente il pomeriggio, l’esibizione del Coro Polifonico Melos, diretto da Roberto Spremulli, che ha proposto un repertorio di brani di polifonia antica, regalando ai presenti un’autentica immersione sonora nel clima rinascimentale.
A concludere la giornata, un ricco buffet offerto dal Bar Centrale di Crespino, che ha permesso di chiudere l’evento in un clima conviviale e partecipato
La due giorni tra Canaro e Crespino si è rivelata un grande successo, confermando la crescente attenzione del pubblico verso iniziative culturali di qualità. Le amministrazioni comunali, insieme agli enti e ai professionisti coinvolti, si dichiarano soddisfatte per l’ottima riuscita dell’evento e pronte a proseguire nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del territorio.

(Alcune immagini scattate durante lo svolgimento degli eventi a Garofolo di Canaro e a Crespino)

Sabato 14 settembre – ore 10:00 | Partenza da Piazza XX Settembre, Canaro (RO)

Il MUVIG 

le pensato per coniugare natura, cultura e divertimento in un’esperienza adatta a tutti, grandi e piccini!

– Museo Virtuale del Garofolo è lieto di invitarvi a Green Up – Pedalata Animata per Famiglie, un evento specia

La pedalata partirà da Piazza XX Settembre e toccherà diversi siti di interesse culturale del territorio di Canaro. Tra le tappe più significative, anche il nostro MUVIG, che con orgoglio è partner ufficiale del progetto e parte integrante di questo percorso di valorizzazione.

L’evento sarà inaugurale della nuova segnaletica culturale del Comune di Canaro, nata per mettere in rete e rendere più accessibili i luoghi della memoria e della cultura del nostro territorio.

Il progetto è stato finanziato grazie al bando Green Up promosso dalla Fondazione Cariparo, che ringraziamo per il sostegno alla crescita culturale e sostenibile della nostra comunità.

Un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Canaro, promotrice e sviluppatrice di questo importante progetto, che punta a rafforzare il legame tra cittadini, territorio e patrimonio culturale.

Animazioni, divertimento, natura e cultura vi aspettano in una giornata pensata per vivere il territorio in modo attivo e consapevole!

INFO e ISCRIZIONI: Pop Out – 391 4983435