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Dal 27 settembre 2026 il MUVIG – Museo Virtuale del Garofalo torna ad accogliere regolarmente i visitatori.

Dopo la pausa estiva, il museo riapre le sue porte con il consueto appuntamento della quarta domenica di ogni mese, dalle ore 10.00 alle 18.00, offrendo al pubblico la possibilità di immergersi nuovamente nel mondo di Benvenuto Tisi da Garofolo, detto il Garofalo, uno dei protagonisti del Rinascimento ferrarese.

Il MUVIG è un museo interattivo e digitale nato per raccontare la vita, le opere e il contesto storico e artistico del grande pittore attraverso un linguaggio contemporaneo. Grazie a installazioni multimediali, contenuti digitali e strumenti interattivi, il visitatore può conoscere l’opera di Garofalo in modo coinvolgente, esplorando dettagli, influenze e legami con gli artisti e la cultura del suo tempo.

Un viaggio nell’arte di Garofalo

Il percorso del MUVIG accompagna il visitatore attraverso le diverse fasi della carriera di Benvenuto Tisi, seguendo una narrazione cronologica che permette di comprendere l’evoluzione della sua pittura e il contesto nel quale ha operato.

Le sale del museo uniscono arte, storia e tecnologia, proponendo diversi livelli di approfondimento: dalla lettura delle opere al contesto storico e culturale, fino ad attività interattive e ludico-didattiche.

Un’esperienza pensata per avvicinare all’arte pubblici diversi, rendendo la conoscenza del Rinascimento più accessibile, immediata e coinvolgente.

Visite guidate e aperture straordinarie

Oltre alle aperture ordinarie, è possibile organizzare visite guidate su richiesta, ideali per gruppi, associazioni e visitatori che desiderano approfondire il percorso museale accompagnati da una guida.

Il MUVIG è inoltre disponibile per aperture straordinarie su prenotazione, anche al di fuori del normale calendario di apertura.

Particolare attenzione è dedicata alle scuole, per le quali il museo propone percorsi didattici che utilizzano le tecnologie digitali e l’interattività per trasformare la visita in un’esperienza di apprendimento attraverso arte, storia e gioco.

Per informazioni, richieste di visita guidata o per concordare un’apertura straordinaria è possibile scrivere a:

📧 info@pop-out.it

Vi aspettiamo al MUVIG

Dal 27 settembre, ogni quarta domenica del mese, il MUVIG torna quindi ad essere un luogo aperto alla scoperta, alla cultura e all’innovazione.

Un’occasione per conoscere più da vicino Benvenuto Tisi da Garofolo, riscoprire la sua straordinaria produzione artistica e vivere un’esperienza museale diversa, dove la tecnologia diventa uno strumento per entrare in dialogo con l’arte del Rinascimento.

MUVIG – Museo Virtuale del Garofalo
Via Benvenuto Tisi, 336 – Garofolo di Canaro (RO)

Apertura ordinaria: ogni quarta domenica del mese, 10.00–18.00
Visite guidate e aperture straordinarie: su richiesta
Info e prenotazioni: info@pop-out.it

Una notizia di grande rilievo per il territorio di Canaro e per tutta la comunità locale: la Riserva della Biosfera MAB UNESCO Po Grande amplia ufficialmente i propri confini e accoglie nuovi Comuni delle province di Pavia, Rovigo e Ferrara, rafforzando ulteriormente il valore ambientale, sociale e culturale dell’area del Grande Fiume.

La decisione è stata approvata nel corso della 38ª sessione dell’International Co-ordinating Council del Programma Man and the Biosphere (MAB) dell’UNESCO, svoltasi a Hernandarias, in Paraguay. Tra i nuovi territori ammessi figurano, per la provincia di Rovigo, Canaro, Gaiba, Stienta, Occhiobello, Polesella, Crespino, Guarda Veneta e Villanova Marchesana.

L’ingresso di Canaro nella Riserva rappresenta un importante riconoscimento per un territorio che custodisce un patrimonio fatto non solo di ambienti naturali di pregio, ma anche di storia, tradizioni, arte e identità locale. Un paesaggio plasmato nei secoli dal rapporto tra l’uomo e il fiume, dove la tutela dell’ambiente si intreccia con la valorizzazione della cultura e della memoria collettiva.

Per il MUVIG – Museo Virtuale del Garofolo, dedicato al grande pittore rinascimentale Benvenuto Tisi, questa adesione assume un significato particolarmente importante. Il museo nasce infatti dall’incontro tra arte e natura, due dimensioni che trovano nella filosofia delle Riserve della Biosfera UNESCO una sintesi ideale: conservare il patrimonio naturale promuovendo al tempo stesso lo sviluppo sostenibile delle comunità che lo abitano e ne custodiscono i valori.

L’ampliamento della Riserva Po Grande è il risultato di un percorso partecipativo durato oltre due anni, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, con il supporto della società Punto3 e del Comitato Tecnico Nazionale MAB. Fondamentale è stato il contributo delle amministrazioni locali e dei numerosi portatori di interesse che hanno condiviso obiettivi e visione per il futuro del territorio.

Con questa estensione, la Riserva rafforza la propria capacità di promuovere modelli di sviluppo sostenibile, valorizzando le eccellenze ambientali, culturali e paesaggistiche lungo il corso del Po. Per Canaro si apre così una nuova opportunità: far conoscere sempre più il proprio patrimonio, favorire il turismo culturale e naturalistico e consolidare quel dialogo tra uomo, arte e ambiente che rappresenta l’essenza stessa del territorio.

L’ammissione ufficiale è stata ritirata in Paraguay dal diplomatico italiano Giulio Del Federico, a nome della Delegazione Permanente d’Italia presso l’UNESCO.

Per il MUVIG e per la comunità di Canaro, questo importante riconoscimento costituisce un ulteriore stimolo a raccontare e valorizzare un territorio dove la bellezza del paesaggio e la ricchezza della cultura continuano a dialogare, proprio come avviene nelle opere del Garofolo e nella storia che il museo custodisce e promuove ogni giorno.

Scrivici per scoprire insieme a noi il territorio: info@pop-out.it

 

Il Museo MUVIG di Garofolo di Canaro annuncia la proroga della mostra temporanea “Impatto Atomico – Racconti di scienza, guerra e destino umano”, che resterà eccezionalmente aperta al pubblico anche domenica 22 marzo 2026, dalle 10.00 alle 18.00, con visite guidate nel pomeriggio.

L’esposizione, dedicata alla memoria del bombardamento atomico di Hiroshima e alle profonde trasformazioni che hanno segnato la storia dell’umanità dal 6 agosto 1945, propone un percorso storico e commemorativo attraverso dipinti, materiali grafici, medaglie, libri e francobolli originali. Un progetto itinerante di alto valore civile e didattico, già presentato a Rovigo e Lendinara, che invita a riflettere sul rapporto tra progresso scientifico, guerra e responsabilità umana.

La mostra riserva particolare attenzione alle giovani generazioni, offrendo spunti interdisciplinari tra storia, scienza ed educazione civica. Il percorso si conclude con un momento simbolico dedicato a Sadako Sasaki, divenuta emblema universale di pace attraverso la leggenda delle mille gru di carta.

Saranno inoltre possibili aperture straordinarie su prenotazione per gruppi, associazioni e scuole.

Per informazioni e prenotazioni: info@pop-out.it

La nuova mostra temporanea al Museo MUVIG di Garofolo di Canaro

Il Museo MUVIG di Garofolo di Canaro inaugura il programma espositivo 2026 con la mostra “Impatto Atomico – Racconti di scienza, guerra e destino umano”, visitabile dal 1 al 22 febbraio 2026. Una proposta culturale di alto profilo che conferma il MUVIG come sede museale di riferimento per il territorio polesano, capace di accogliere e promuovere progetti espositivi di rilievo storico, civile e didattico.

La mostra è un’esposizione di carattere storico e commemorativo dedicata alla memoria del bombardamento atomico di Hiroshima e alle profonde trasformazioni che quell’evento ha innescato nella storia dell’umanità. L’allestimento al MUVIG rappresenta una nuova tappa di un progetto espositivo itinerante, avviato nel 2025 in occasione dell’80° anniversario del 6 agosto 1945 e già presentato al pubblico a Rovigo e Lendinara.

L’iniziativa è organizzata dal Gruppo filatelico e numismatico di Rovigo, associato alla Biblioteca “Barbujani” di Rovigo OdV, e dal Circolo filatelico e numismatico atestino di Este, nonchè dall’associazione Down Dadi Polesine, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Canaro e del referente per le attività culturali del MUVIG Michael Miazzi.

Attraverso una selezione accurata di dipinti, materiali grafici, medaglie, libri e francobolli, interamente originali e proveniente dalla raccolta del socio del Gruppo filatelico e numismatico di Rovigo Daniele Ambrosin, la mostra propone un percorso di approfondimento sulle conseguenze umane, scientifiche e geopolitiche dell’uso dell’energia atomica.

«L’evento dell’agosto 1945 – sottolineano gli organizzatori – ha segnato un punto di non ritorno nella storia dell’umanità. Questo progetto espositivo itinerante nasce per custodire la memoria di quel passaggio cruciale e per favorire una comprensione critica del rapporto tra progresso scientifico, guerra e responsabilità umana».

Particolare attenzione è riservata al valore didattico dell’esposizione, che si propone come strumento di studio, confronto e dialogo con le nuove generazioni. La mostra è pensata anche come occasione formativa per le classi degli istituti scolastici, offrendo spunti interdisciplinari che intrecciano storia, scienza, filosofia ed educazione civica, stimolando una riflessione consapevole sui temi della pace, della memoria e dell’uso responsabile del progresso tecnologico.

Il percorso espositivo collega l’avvento dell’era atomica al contesto della Seconda guerra mondiale, conflitto totale che accelerò in modo senza precedenti lo sviluppo tecnologico. Innovazioni nate dall’urgenza bellica modificarono profondamente il volto della guerra e, allo stesso tempo, posero le basi di molte tecnologie contemporanee, dalle comunicazioni ai viaggi spaziali, lasciando un’eredità complessa e ambivalente.

La narrazione si sviluppa a partire dalle intuizioni dei filosofi atomisti dell’antica Grecia, come Leucippo e Democrito, fino alle grandi scoperte scientifiche del Novecento. Il percorso si conclude con un momento di forte valore simbolico dedicato a Sadako Sasaki, la bambina sopravvissuta allo scoppio della bomba e morta successivamente di leucemia, divenuta emblema universale di pace attraverso la leggenda delle mille gru di carta.

A corollario della mostra sarà messo a disposizione dei visitatori per l’acquisto un volume guida sugli argomenti della mostra il cui ricavato andrà totalmente all’associazione Down Dadi Polesine.

Orari di apertura

  • Tutte le domeniche: dalle 15.00 alle 18.00
  • Aperture speciali:
    • 22 febbraio 2026: dalle 10.00 alle 18.00

Sono previste aperture straordinarie per gruppi e associazioni e per le scuole, su prenotazione.

📧 Contatti: info@pop-out.it

Lo scorso 30 novembre, il MUVIG – Museo del Benvenuto Tisi ha vissuto una giornata di particolare rilievo culturale grazie alla riuscitissima visita drammatizzata che ha coinvolto numerosi visitatori, confermando ancora una volta la capacità del museo di proporre esperienze innovative e coinvolgenti.

L’iniziativa, inserita nel Festival regionale veneto “Spettacoli di Mistero 2025 – Rassegna dei luoghi leggendari del Veneto”, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il museo all’interno di un circuito culturale di respiro regionale, dedicato alla narrazione dei luoghi, delle storie e delle tradizioni più suggestive del territorio veneto.

La visita, curata con grande competenza e sensibilità artistica da Sara Surico e Michael Miazzi, ha saputo intrecciare narrazione, interpretazione teatrale e patrimonio storico-artistico, trasformando la visita museale in un vero e proprio percorso emozionale. Il pubblico ha potuto riscoprire opere, ambienti e figure storiche attraverso una modalità dinamica e partecipata, riscuotendo entusiasmo e apprezzamento.

La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla proficua collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco di Canaro e la società POP OUT – Cultura, Arte e Turismo, a dimostrazione di come il lavoro in rete tra istituzioni e realtà culturali sia fondamentale per la valorizzazione del territorio.

A rendere l’appuntamento ancora più significativo è stata la presenza del dott. Cristiano Corazzari, Assessore regionale alla Cultura, Uscite e neo eletto Consigliere regionale del Veneto, la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa nel panorama culturale regionale.

Il MUVIG conferma così la propria missione: organizzare eventi, mostre e conferenze capaci di promuovere l’arte e la storia, rendendole accessibili e vive attraverso modalità di divulgazione coinvolgenti e innovative. Il successo della visita drammatizzata del 30 novembre, inserita in un contesto prestigioso come “Spettacoli di Mistero”, rappresenta non solo un risultato importante, ma anche uno stimolo a proseguire su questa strada, rafforzando il ruolo del museo come luogo attivo di cultura, incontro e narrazione del territorio.

Evento immersivo al Museo MUVIG di Garofolo di Canaro

In occasione del Festival Veneto Spettacoli di Mistero 2025, manifestazione di rilevanza regionale dedicata alla storia, alla cultura e al mistero, il Museo MUVIG ospita un evento teatrale unico dedicato a Benvenuto Tisi, detto il Garofalo, uno dei protagonisti indiscussi del Rinascimento italiano.

Inserito in questa cornice di promozione culturale più ampia, il MUVIG offre al pubblico un viaggio tra storia e suggestioni spirituali, in cui la vita del pittore prende forma attraverso una drammatizzazione a due voci con inserti performativi. Al centro dello spettacolo, l’episodio cruciale avvenuto intorno al 1530, quando il Tisi, colpito da una grave malattia agli occhi, rischiò di perdere la vista e, con essa, il dono della pittura. Con un voto a Santa Lucia, il pittore ottenne la guarigione e poté continuare a creare opere di straordinaria intensità per quasi vent’anni.

Come segno di gratitudine, Tisi decorò il Monastero di San Bernardino a Ferrara, luogo legato alla figura misteriosa di Lucrezia Borgia.

Lo spettacolo è un’esperienza che fonde luce e ombra, arte e miracolo, memoria e immaginazione, offrendo al pubblico un’occasione unica per conoscere e rivivere la vita di un grande maestro del Rinascimento, all’interno di un festival regionale che celebra il mistero e la cultura in Veneto.


Dettagli dell’evento

  • Data e ora: ore 16.00
  • Luogo: MUVIG, Museo Virtuale del Garofalo di Canaro
  • Organizzazione: Pro Loco Canaro, a cura di POP Out Cultura, Arte e Turismo
  • Quota di partecipazione: €8,00 (gratis per bambini fino ai 6 anni)
  • Prenotazione obbligatoria: Pro Loco Canaro, numero 391 498 3435 o 348 476 6468 via WhatsApp

Al termine della visita con inserti performativi, seguirà un rinfresco per i partecipanti.

Un’occasione imperdibile per immergersi nel mondo segreto e affascinante del Garofalo, scoprendo come il MUVIG si inserisca attivamente in una rete regionale di promozione culturale e spettacolare.

 

Il MUVIG – Museo Virtuale del Garofalo – è un luogo unico nel suo genere, nato per valorizzare e diffondere l’opera di Benvenuto Tisi da Garofolo, uno dei protagonisti del Rinascimento ferrarese. Attraverso percorsi multimediali e contenuti digitali, il museo offre un’esperienza innovativa che permette di avvicinarsi alle opere dell’artista e al suo tempo, scoprendo dettagli, significati e connessioni con il territorio.

Il progetto del MUVIG non è solo un omaggio a Garofalo, ma anche un invito a esplorare la storia e la cultura della comunità che lo ha visto nascere e crescere. Il museo virtuale infatti mette in relazione l’arte con i luoghi, i paesaggi e le tradizioni locali, diventando così un ponte tra passato e presente.

Oltre alle esperienze disponibili sul sito e alle iniziative organizzate in sede, il MUVIG porta la sua voce anche online, attraverso i canali social ufficiali. Le pagine Facebook e Instagram sono costantemente aggiornate e offrono contenuti pensati per far vivere l’esperienza museale anche a distanza.

Ogni settimana vengono pubblicati approfondimenti che guidano i visitatori alla scoperta di:

  • dettagli nascosti e curiosità sulle opere di Garofalo,

  • racconti e leggende legati al territorio ferrarese,

  • aggiornamenti su aperture straordinarie, eventi ed iniziative culturali.

Seguendo i nostri canali social è possibile rimanere sempre informati, partecipare virtualmente agli appuntamenti e approfondire aspetti inediti del Rinascimento e della vita del maestro ferrarese.

Visita la nostra pagina Facebook e il profilo Instagram per entrare a far parte della community del MUVIG: un viaggio tra arte, cultura e territorio che non si ferma mai, neppure online.

A partire da giugno 2026, il Museo Virtuale del Garofolo (MUVIG) sarà aperto regolarmente al pubblico.
Le visite saranno possibili ogni quarta domenica del mese, con orario 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso consentito alle ore 17:00).

Il MUVIG offre un percorso unico per conoscere e approfondire la figura di Benvenuto Tisi, detto il Garofalo, attraverso installazioni multimediali e contenuti innovativi pensati per valorizzare la sua arte.

Sono inoltre in via di attivazione nuovi percorsi di scoperta del territorio, pensati per arricchire l’esperienza di visita e creare un legame tra museo e comunità.

 

Tutte le attività didattiche e di promozione del museo sono curate da POP OUT – cultura, arte e turismo.

Per gruppi, associazioni e scuole è possibile richiedere aperture straordinarie, concordando date e modalità di visita scrivendo a: info@pop-out.it.

Vi invitiamo a seguire le nostre pagine ufficiali su Instagram e Facebook per restare aggiornati su eventi collaterali, attività didattiche e notizie dal museo.

Ti aspettiamo al MUVIG, per vivere l’arte in un’esperienza coinvolgente e contemporanea.

Un intenso fine settimana dedicato all’arte del Rinascimento ha animato i Comuni di Canaro e Crespino il 30 e 31 agosto 2025, attirando un pubblico numeroso e partecipe. L’evento, incentrato sulla figura di Benvenuto Tisi da Garofalo, ha registrato una straordinaria affluenza: circa 70 persone al MuViG di Garofolo di Canaro sabato 30 e oltre 100 nella Chiesa Arcipretale di Crespino domenica 31.
I saluti istituzionali sono stati affidati, in entrambe le sedi, ai sindaci Alberto Davì (Canaro) e Angelo Malaspina (Crespino) he hanno sottolineato l’importanza della valorizzazione condivisa del patrimonio culturale locale.

Il primo appuntamento si è tenuto presso il Museo MuViG con una conferenza di alto profilo dedicata al Garofalo.
Particolarmente atteso è stato l’intervento della Prof.ssa Alessandra Pattanaro, docente dell’Università di Padova e considerata una delle massime esperte di pittura cinquecentesca ferrarese. La sua presenza ha conferito grande prestigio all’incontro, contribuendo a una lettura profonda e autorevole dell’opera del maestro rinascimentale.
Accanto a lei, Alberto Marcomini, storico dell’arte e conservatore presso il Museo Diocesano della Cattedrale di Adria, e Alessandra Gazziero, storica dell’arte, che ha saputo ripercorrere con efficacia le tappe fondamentali della vita dell’artista, coadiuvata dalla voce recitante di Michael Miazzi, referente delle attività culturali del MuViG per la società Pop Out – Cultura, Arte e Turismo.
A seguire, i partecipanti hanno potuto esplorare il museo Muvig, assistiti dal personale di Pop Out, approfondendo ulteriormente il contesto artistico e storico in cui operò il Garofalo.
La serata si è conclusa con un brindisi conviviale organizzato dalla Pro Loco, che ha offerto un momento di condivisione e socialità tra pubblico e relatori.

La giornata del 31 agosto invece ha avuto come protagonista la celebre “Pala del Garofalo”, conservata nella chiesa arcipretale di Crespino, realizzata esattamente 500 anni fa (datata agosto 1525). L’opera, recentemente esposta alla mostra “Il Cinquecento a Ferrara” presso il Palazzo dei Diamanti, è stata il punto di partenza per l’intero ciclo di eventi.
L’incontro è stato arricchito dagli interventi dell’Architetto Alberto Rizzi, che ha illustrato con competenza la storia e l’architettura della chiesa, e della Prof.ssa Sabrina Mattioni, che ha analizzato nel dettaglio la pala del Garofalo, sottolineandone il valore artistico e storico, mentre a moderare gli interventi è da segnalarsi la competenza e preparazione di Evelin Crepaldi della società Pop Out, cultura arte e turismo.
Ad impreziosire ulteriormente il pomeriggio, l’esibizione del Coro Polifonico Melos, diretto da Roberto Spremulli, che ha proposto un repertorio di brani di polifonia antica, regalando ai presenti un’autentica immersione sonora nel clima rinascimentale.
A concludere la giornata, un ricco buffet offerto dal Bar Centrale di Crespino, che ha permesso di chiudere l’evento in un clima conviviale e partecipato
La due giorni tra Canaro e Crespino si è rivelata un grande successo, confermando la crescente attenzione del pubblico verso iniziative culturali di qualità. Le amministrazioni comunali, insieme agli enti e ai professionisti coinvolti, si dichiarano soddisfatte per l’ottima riuscita dell’evento e pronte a proseguire nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del territorio.

(Alcune immagini scattate durante lo svolgimento degli eventi a Garofolo di Canaro e a Crespino)

Sabato 14 settembre – ore 10:00 | Partenza da Piazza XX Settembre, Canaro (RO)

Il MUVIG 

le pensato per coniugare natura, cultura e divertimento in un’esperienza adatta a tutti, grandi e piccini!

– Museo Virtuale del Garofolo è lieto di invitarvi a Green Up – Pedalata Animata per Famiglie, un evento specia

La pedalata partirà da Piazza XX Settembre e toccherà diversi siti di interesse culturale del territorio di Canaro. Tra le tappe più significative, anche il nostro MUVIG, che con orgoglio è partner ufficiale del progetto e parte integrante di questo percorso di valorizzazione.

L’evento sarà inaugurale della nuova segnaletica culturale del Comune di Canaro, nata per mettere in rete e rendere più accessibili i luoghi della memoria e della cultura del nostro territorio.

Il progetto è stato finanziato grazie al bando Green Up promosso dalla Fondazione Cariparo, che ringraziamo per il sostegno alla crescita culturale e sostenibile della nostra comunità.

Un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Canaro, promotrice e sviluppatrice di questo importante progetto, che punta a rafforzare il legame tra cittadini, territorio e patrimonio culturale.

Animazioni, divertimento, natura e cultura vi aspettano in una giornata pensata per vivere il territorio in modo attivo e consapevole!

INFO e ISCRIZIONI: Pop Out – 391 4983435