Grande successo per la visita drammatizzata al MUVIG – Museo del Benvenuto Tisi

Lo scorso 30 novembre, il MUVIG – Museo del Benvenuto Tisi ha vissuto una giornata di particolare rilievo culturale grazie alla riuscitissima visita drammatizzata che ha coinvolto numerosi visitatori, confermando ancora una volta la capacità del museo di proporre esperienze innovative e coinvolgenti.

L’iniziativa, inserita nel Festival regionale veneto “Spettacoli di Mistero 2025 – Rassegna dei luoghi leggendari del Veneto”, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il museo all’interno di un circuito culturale di respiro regionale, dedicato alla narrazione dei luoghi, delle storie e delle tradizioni più suggestive del territorio veneto.

La visita, curata con grande competenza e sensibilità artistica da Sara Surico e Michael Miazzi, ha saputo intrecciare narrazione, interpretazione teatrale e patrimonio storico-artistico, trasformando la visita museale in un vero e proprio percorso emozionale. Il pubblico ha potuto riscoprire opere, ambienti e figure storiche attraverso una modalità dinamica e partecipata, riscuotendo entusiasmo e apprezzamento.

La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla proficua collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco di Canaro e la società POP OUT – Cultura, Arte e Turismo, a dimostrazione di come il lavoro in rete tra istituzioni e realtà culturali sia fondamentale per la valorizzazione del territorio.

A rendere l’appuntamento ancora più significativo è stata la presenza del dott. Cristiano Corazzari, Assessore regionale alla Cultura, Uscite e neo eletto Consigliere regionale del Veneto, la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa nel panorama culturale regionale.

Il MUVIG conferma così la propria missione: organizzare eventi, mostre e conferenze capaci di promuovere l’arte e la storia, rendendole accessibili e vive attraverso modalità di divulgazione coinvolgenti e innovative. Il successo della visita drammatizzata del 30 novembre, inserita in un contesto prestigioso come “Spettacoli di Mistero”, rappresenta non solo un risultato importante, ma anche uno stimolo a proseguire su questa strada, rafforzando il ruolo del museo come luogo attivo di cultura, incontro e narrazione del territorio.