Canaro entra nella Riserva MAB UNESCO Po Grande: un riconoscimento che unisce natura, storia e cultura

Una notizia di grande rilievo per il territorio di Canaro e per tutta la comunità locale: la Riserva della Biosfera MAB UNESCO Po Grande amplia ufficialmente i propri confini e accoglie nuovi Comuni delle province di Pavia, Rovigo e Ferrara, rafforzando ulteriormente il valore ambientale, sociale e culturale dell’area del Grande Fiume.

La decisione è stata approvata nel corso della 38ª sessione dell’International Co-ordinating Council del Programma Man and the Biosphere (MAB) dell’UNESCO, svoltasi a Hernandarias, in Paraguay. Tra i nuovi territori ammessi figurano, per la provincia di Rovigo, Canaro, Gaiba, Stienta, Occhiobello, Polesella, Crespino, Guarda Veneta e Villanova Marchesana.

L’ingresso di Canaro nella Riserva rappresenta un importante riconoscimento per un territorio che custodisce un patrimonio fatto non solo di ambienti naturali di pregio, ma anche di storia, tradizioni, arte e identità locale. Un paesaggio plasmato nei secoli dal rapporto tra l’uomo e il fiume, dove la tutela dell’ambiente si intreccia con la valorizzazione della cultura e della memoria collettiva.

Per il MUVIG – Museo Virtuale del Garofolo, dedicato al grande pittore rinascimentale Benvenuto Tisi, questa adesione assume un significato particolarmente importante. Il museo nasce infatti dall’incontro tra arte e natura, due dimensioni che trovano nella filosofia delle Riserve della Biosfera UNESCO una sintesi ideale: conservare il patrimonio naturale promuovendo al tempo stesso lo sviluppo sostenibile delle comunità che lo abitano e ne custodiscono i valori.

L’ampliamento della Riserva Po Grande è il risultato di un percorso partecipativo durato oltre due anni, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, con il supporto della società Punto3 e del Comitato Tecnico Nazionale MAB. Fondamentale è stato il contributo delle amministrazioni locali e dei numerosi portatori di interesse che hanno condiviso obiettivi e visione per il futuro del territorio.

Con questa estensione, la Riserva rafforza la propria capacità di promuovere modelli di sviluppo sostenibile, valorizzando le eccellenze ambientali, culturali e paesaggistiche lungo il corso del Po. Per Canaro si apre così una nuova opportunità: far conoscere sempre più il proprio patrimonio, favorire il turismo culturale e naturalistico e consolidare quel dialogo tra uomo, arte e ambiente che rappresenta l’essenza stessa del territorio.

L’ammissione ufficiale è stata ritirata in Paraguay dal diplomatico italiano Giulio Del Federico, a nome della Delegazione Permanente d’Italia presso l’UNESCO.

Per il MUVIG e per la comunità di Canaro, questo importante riconoscimento costituisce un ulteriore stimolo a raccontare e valorizzare un territorio dove la bellezza del paesaggio e la ricchezza della cultura continuano a dialogare, proprio come avviene nelle opere del Garofolo e nella storia che il museo custodisce e promuove ogni giorno.

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